La media è intuitiva: somma tutti i risultati e divide per il numero di anni. La mediana ordina i risultati e prende quello centrale. Quando la distribuzione è simmetrica, le due misure possono essere vicine. Quando esistono anni estremi, possono divergere molto.
Un esempio semplice
Supponiamo che cinque stagioni abbiano prodotto variazioni di +2, +3, +3, +4 e +20. La media è +6,4, mentre la mediana è +3. La media suggerisce un movimento molto più forte di quello osservato nella maggioranza degli anni.

Quando la media è utile
La media conserva l'effetto economico completo di ogni anno ed è utile quando gli outlier fanno realmente parte della distribuzione che vuoi studiare. Non va eliminata: va interpretata insieme alla dispersione.
Quando la mediana aiuta
La mediana mostra il comportamento centrale e limita l'influenza di pochi eventi eccezionali. È particolarmente utile per capire se una curva media “forte” è rappresentativa oppure dipende da pochi anni.
Verifica il pattern sui dati storici
Apri uno spread, cambia lookback e confronta media, mediana e anni individuali.
Apri l'analisi| Statistica | Punto di forza | Limite |
|---|---|---|
| Media | Usa tutta l'ampiezza dei risultati | Sensibile agli outlier |
| Mediana | Robusta agli estremi | Ignora la dimensione degli outlier |

Usarle insieme
Se media e mediana puntano nella stessa direzione e hanno forme simili, il pattern è più coerente. Se divergono, apri immediatamente gli anni individuali: probabilmente uno o più periodi stanno dominando la media.
Non trasformare la mediana in una scorciatoia
Anche una mediana positiva non garantisce robustezza. Puoi avere molti piccoli guadagni e poche perdite molto grandi. Per questo serve sempre osservare la distribuzione completa, non una sola statistica.
Un secondo esempio con risultati negativi
Supponiamo che sette anni mostrino +4, +5, +5, +6, +6, +7 e -25. La mediana resta +5, mentre la media scende vicino a +1. La mediana descrive bene il comportamento tipico, ma la media ricorda che un singolo anno negativo può cancellare molti piccoli guadagni.
Questo è il motivo per cui nessuna delle due misure deve essere letta da sola. La mediana aiuta a riconoscere la forma centrale della distribuzione; la media incorpora la severità economica degli eventi estremi.
Approfondisci la stagionalità
Domande frequenti
Che cos'è la stagionalità nei futures?
È la tendenza di un mercato o di uno spread a mostrare comportamenti ricorrenti in periodi simili dell'anno. È una descrizione storica, non una previsione certa.
Quanti anni servono per una stagionalità affidabile?
Non esiste un numero universale. È utile confrontare più lookback e verificare se il pattern resta simile tra campioni recenti e più lunghi.
Media e mediana danno la stessa informazione?
No. La media è più sensibile agli outlier; la mediana mostra meglio il comportamento centrale quando pochi anni estremi distorcono il campione.
Un pattern stagionale garantisce un trade profittevole?
No. La stagionalità è uno strumento di ricerca e deve essere integrata con rischio, struttura della curva e condizioni di mercato attuali.
Dalla curva media agli anni reali
Usa la stagionalità come punto di partenza, poi verifica contratti, lookback e distribuzione dei risultati.
Apri Futures SpreadI futures comportano rischi elevati. Le analisi stagionali e i backtest descrivono il passato e non garantiscono risultati futuri. Contenuto informativo, non consulenza finanziaria.