Un future rappresenta un impegno standardizzato legato a un sottostante, con una scadenza definita. Può riguardare commodity, indici, tassi o altri mercati.
Le componenti principali
- Sottostante.
- Dimensione del contratto.
- Tick size e tick value.
- Mese di scadenza.
- Metodo di regolamento.

Perché esistono
I futures sono nati per permettere a produttori e utilizzatori di trasferire rischio di prezzo. Oggi vengono usati anche per speculazione, arbitraggio e strategie di spread.
Margine
Non si paga normalmente l'intero valore nozionale per aprire una posizione. Si deposita margine, che può aumentare in periodi di forte volatilità.
Spot vs futures
Il mercato spot riguarda disponibilità immediata; il future riguarda una scadenza. La differenza tra i due può riflettere carry, scorte e convenience yield.

Perché i futures sono utili per gli spread
La presenza di più scadenze sullo stesso sottostante permette di studiare la curva e costruire calendar spread.
Il rischio della leva
Il margine rende possibile controllare un'esposizione nozionale elevata con capitale inferiore. Questo amplifica sia guadagni sia perdite e richiede gestione del rischio.
Chi usa i futures
Produttori, aziende, gestori e trader possono usare i futures per obiettivi differenti. Un produttore può coprire il rischio di prezzo; uno speculatore può assumere esposizione direzionale; un trader di spread può concentrarsi sulla relazione tra scadenze.
Standardizzazione
Il fatto che quantità, qualità e scadenze siano definite dalla borsa rende i contratti confrontabili e facilita la negoziazione. Questa standardizzazione è anche ciò che consente di costruire curve e spread in modo coerente.
Il contratto non è il sottostante
Un future sul Corn non è “il Corn” in astratto: è un contratto specifico con mese e anno. Questa distinzione diventa essenziale quando si studiano stagionalità e strutture tra scadenze.
Dalla teoria all'analisi
Usa contratti datati, curva e storico per capire davvero la struttura del mercato.
Apri Futures SpreadI futures comportano rischi elevati. Contenuto informativo, non consulenza finanziaria.